Giornata della Memoria 2019

 The sound of freedom

Per la Giornata della Memoria 2019, gli alunni delle classi 2A e 2B hanno ricordato il grande compositore Arturo Toscanini.  Il musicista Toscanini,  nello Stato d’Israele,  fu il promotore della nascita della Palestine Symphony Orchestra, oggi Orchestra Filarmonica di Israele; 

lasciò l’Italia nel 1938 per protesta ed insofferenza per le leggi razziali e fu considerato  “ebreo onorario”  per  il suo emozionato coinvolgimento alla formazione del tessuto culturale che doveva servire di base alla costruzione dello Stato di Israele. Le sue capacità, la sua fama e il suo prestigio furono determinanti per il successo dell’orchestra, che era composta da artisti ebrei fuggiti dall’Europa nazista che aveva tolto loro il lavoro e la dignità. Toscanini profuse il suo impegno spendendo la propria fama internazionale per portare fuori dalla Germania nazista i musicisti ebrei, salvandoli così dai campi di sterminio. Fu unico per il suo straordinario talento ma anche per la sensibilità umana e sociale. Profondo è stato il significato che ha avuto la costituzione dell’orchestra, poiché esso  è stato un atto di estremo coraggio, ma anche un gesto di enorme nobiltà. Grazie all’arrangiamento musicale da parte del docente di Musica, professor Antonio Marasca, è stato eseguito dagli alunni  L’ Inno delle Nazioni  di G. Verdi che,   composto per l’Esposizione Universale di Londra del 1862, mette in luce l’impegno umanitario e assume un particolare significato in tempi di nuove divisioni. La realizzazione di un video che riassume le performance dell’ attività artistica (creazione collettiva di un murales ispirato alla Shoah), musicale (concerto di flauto sull’arrangiamento dell’Inno delle Nazioni di Verdi) e poetica (riflessioni e pensieri sulla Shoah), curato dalla  docente di Arte, professoressa Raffaella Pagliarulo, ha completato, poi,  il momento di riflessione sulla Giornata della Memoria 2019. Infine, con la  partecipazione al Concorso Nazionale promosso dal MIUR,  “I giovani incontrano la  Shoah”, le classi si sono attivate, impegnandosi e collaborando in modo proficuo, producendo slogan e aforismi sull’idea di libertà e  dignità umana. “Per non anestetizzare le coscienze, per essere più vigili, più avvertiti della responsabilità che ciascuno ha verso gli altri” (Liliana Segre, Senato della Repubblica, 5 giugno 2018).

 

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