IN CLASSE COL FUMETTO

Meeteng tra gli alunni della Bernacchia e il giovane fumettista termolese Iovannitti 

Nella mattinata del 21 dicembre u.s., gli alunni della Scuola Media “Oddo Bernacchia” di Termoli, presso il plesso centrale di via Garibaldi, hanno ospitato Jacopo Iovannitti per un incontro formativo sul fumetto quale codice espressivo dalla grande valenza didattico-educativa. Il giovane molisano, che collabora con la redazione di Topolino, uno dei settimanali a fumetti più venduti in Italia e che si appresta, il prossimo anno, a festeggiare i suoi Settant’ anni di vita, ha piacevolmente intrattenuto gli alunni con un interessante excursus sulla storia di questa forma di comunicazione, le cui radici possono essere fatte risalire all’epoca delle caverne, quando i primi esseri umani raccontavano, attraverso i graffiti, le loro battute di caccia e gli episodi di vita quotidiana.Invitato dalle docenti del suddetto Istituto, Raffaela Pagliarulo e Grazia Vetritto, rispettivamente docente di Arte e di Lettere con incarico sul Sostegno, il giovane redattore, ex allievo della Bernacchia, ha spiegato agli alunni della I° A e ad altri in uscita, interessati questi ultimi a proseguire gli studi artistici, le varie e complesse tecniche necessarie per realizzare prima e decodificare poi questo codice espressivo che è sempre più diffuso nella nostra società.Definito Sequential Art, Arte Sequenziale, per il suo essere a metà strada tra la scrittura e l’immagine, il Fumetto è infatti diventato, nell’ultimo secolo, una forma di comunicazione assolutamente originale capace di rappresentare e interpretare la realtà attraverso icone.Il Fumetto inoltre, proprio per questo suo carattere ibrido, può essere utilizzato anche per fini narrativi ed è per questo che spesso viene definito “Letteratura disegnata” in quanto stimola il ragionamento logico-deduttivo nonché le capacità di analisi e di sintesi.Grande entusiasmo tra gli alunni quando il giovane ricercatore ha raccontato la propria esperienza: la curiosità per questa forma di comunicazione, gli studi affrontati per seguire un percorso ad hoc e il lavoro che attualmente svolge come fumettista presso una testata che da poco ha celebrato il 90° compleanno del personaggio da cui essa prende il proprio nome: Topolino.Un incontro didatticamente fruttuoso, grazie al quale i ragazzi hanno potuto esplorare, attraverso un’esperienza apparentemente ludica, nuovi campi del sapere. Grazia Vetritto

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